Visita Psichiatrica | inTHERAPY
Un colloquio con un medico psichiatra, online o in presenza a Milano, per capire cosa stai vivendo e se un supporto farmacologico può aiutarti.

Capire se dietro ai sintomi psicologici ci sono anche componenti biologiche o organiche (es. disfunzioni della tiroide, farmaci in uso).

Valutare se e quali farmaci possono aiutare a stabilizzare emozioni intense (es. ansia o tristezza marcata), gestire pensieri disturbanti (es. ossessioni, rimuginio) e ridurre sintomi fisici (es. insonnia, mancanza di appetito, irrequietezza).

Integrare il supporto farmacologico, ove indicato, al percorso di psicoterapia per potenziarne l’efficacia.
La valutazione non ti vincola ad assumere farmaci: la decisione è clinica e viene condivisa con te.
Puoi prenotare la visita psichiatrica su indicazione del tuo psicoterapeuta o in autonomia se stai vivendo una di queste situazioni:
Ansia o tristezza sono costanti e difficili da gestire
Ti senti in una fase di depressione da cui non riesci a uscire
Hai la sensazione che umore, emozioni o pensieri siano fuori controllo
Concentrazione e sonno sono compromessi
La psicoterapia da sola non basta a contenere il tuo disagio
Vuoi fare il punto su una terapia farmacologica che stai già seguendo
1
Prenota una visita online o in presenza tramite il Clinical Contact Center di inTHERAPY
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Racconta il tuo problema, condividi la tua storia ed esprimi eventuali dubbi e paure allo psichiatra.
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Ricevi un consulto professionale e quando opportuno, un piano di cura personalizzato per iniziare a stare meglio.
Cliccando su prenota la seduta dichiaro di aver letto e compreso l'informativa sulla privacy
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Se hai bisogno di più informazioni, parla con noi, quando vuoi tu. Chiama il nostro Clinical Contact Center per fissare la prima seduta di accertamento diagnostico o per avere informazioni oppure fissa una chiamata informativa gratuita.
Non sempre i farmaci sono necessari per curare il DOC, ma in alcuni casi gli antidepressivi (SSRI) possono essere utili per ridurre i sintomi. Dipende dalla gravità del disturbo.
Il trattamento dei disturbi d’ansia può essere di tipo psicoterapeutico, farmacologico o una combinazione dei due. Tra le psicoterapie più efficaci per il trattamento dei disturbi d’ansia troviamo la terapia cognitivo comportamentale standard (CBT) e la terapia metacognitiva (MCT).
Gli psicofarmaci sono farmaci che agiscono sulla regolazione dei segnali chimici con cui le cellule del cervello (neuroni) comunicano tra di loro.
Grazie alla loro azione psicoattiva, gli psicofarmaci sono in grado di indurre dei cambiamenti nell’umore, nel pensiero e nel comportamento delle persone.
In base al meccanismo di azione, gli psicofarmaci si distinguono in:
No, anche se possono avere degli effetti collaterali, gli psicofarmaci non creano danni al cervello.
Agendo sui neurotrasmettitori, modificano il numero di recettori dei neuroni e di conseguenza la sensibilità recettoriale, permettendo lo stabilirsi di un nuovo equilibrio.
A seconda del disturbo e dalla sua gravità, per ridurre la propria sofferenza la scelta più indicata può essere la psicoterapia oppure la terapia farmacologia oppure un trattamento combinato psicoterapia-psicofarmaco.
Non sempre bastano le parole: a volte corpo, mente ed emozioni devono essere curate insieme.
Ci sono momenti in cui i sintomi sono così intensi da rendere difficile persino parlare, riflettere e ascoltare le parole del terapeuta.
La farmacoterapia abbassa l’intensità dei sintomi, così la mente diventa più ricettiva e la psicoterapia può fare il suo lavoro: esplorare e comprendere per promuovere il cambiamento.
La psicoterapia aiuta a comprendere per agire. La farmacoterapia aiuta a stabilizzare. Insieme, creano le condizioni per un cambiamento reale e duraturo.
Nei casi più gravi, il trattamento farmacologico può essere fondamentale. Integrando la farmacoterapia con la terapia cognitivo-comportamentale, si ottiene il massimo dell’efficacia nel superare la depressione. Avere dubbi, domande o preoccupazioni legate all'assunzione di farmaci antidepressivi e agli eventuali effetti collaterali è normale: parlane con il tuo psicoterapeuta o il tuo psichiatra.