Consulenza Nutrizionale

La consulenza nutrizionale può aiutare a gestire l'aumento di peso quando si assumono psicofarmaci.

Consulenza nutrizionale: cos’è

La consulenza nutrizionale consiste nel richiedere un parere a un nutrizionista riguardo al tema della nutrizione e dell’alimentazione per:

  • sviluppare un piano nutrizionale per aumentare o perdere peso; 
  • adottare uno stile alimentare sano o idoneo alle proprie esigenze (es. presenza di malattie, assunzione di farmaci); 
  • sviluppare un piano di prevenzione del sovrappeso; 
  • riabilitazione per i Disturbi alimentari (es. Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Binge Eating Disorder)

Perché richiedere una consulenza nutrizionale

Alimentazione e assunzione di farmaci

Alcuni pazienti in psicoterapia possono seguire anche una terapia farmacologica.

Diversi studi scientifici hanno mostrato che spesso chi assume psicofarmaci tende ad aumentare di peso. Le cause sono ancora sconosciute, ma sono state formulate alcune ipotesi che vanno da un effetto sul metabolismo alla riduzione di attività fisica, a un aumento del senso di fame al consumo di cibo (in particolare junk food) come consolazione, all’incapacità di trattenersi dal mangiare tra un pasto e l’altro. Tuttavia l’aumento di peso può essere tenuto sotto controllo con un’alimentazione adeguata; da qui l’importanza di una consulenza nutrizionale per i pazienti che assumono psicofarmaci.

Disturbi alimentari

Sempre più studi scientifici dimostrano come nei disturbi dell’alimentazione (Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Binge Eating Disorder) sia necessario un team multidisciplinare che preveda al suo interno anche un consulente nutrizionista per la riabilitazione dei pazienti.

Cosa propone il servizio di consulenza nutrizionale di inTHERAPY

La consulenza nutrizionale di inTHERAPY riguarda:

Sviluppo di un piano nutrizionale in funzione dei farmaci assunti 

Tra alimentazione e farmaci c’è un rapporto molto stretto e complesso. Numerosi alimenti e bevande (il succo di pompelmo, l’alcool, le proteine…) possono influenzare l’assorbimento e l’attività delle medicine andando a ridurne o a potenziarne l’effetto. Per evitare che questo accada, la consulenza nutrizionale permette di impostare un regime nutrizionale adatto per la terapia farmacologica assunta dal paziente.

Prevenzione del sovrappeso in seguito a terapia con psicofarmaci

La maggior parte degli psicofarmaci ha come effetto collaterale l’aumento di peso che può essere percepibile già dall’inizio oppure presentarsi in fasi più avanzate della terapia. Attraverso la consulenza nutrizionale è possibile sviluppare una dieta ad hoc per il paziente, che rispetti le sue esigenze seguendo i suoi gusti e cercando soluzioni che consentano anche delle “trasgressioni controllate”, così da rendergli più facile seguire la terapia andando a ridurre gli effetti indesiderati.

Riabilitazione nutrizionale per i disturbi alimentari

La consulenza nutrizionale per chi soffre di Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa o Binge Eating Disorder non deve essere vista come la proposta di una dieta rigida da seguire finalizzata alla perdita o all’aumento di peso, ma come un percorso di educazione alimentare mirato a ritrovare il corretto rapporto con il cibo e con il proprio corpo.

Come si struttura il servizio di consulenza nutrizionale di intHERAPY

La consulenza nutrizionale si articola in incontri che si differenziano a seconda della situazione presentata dal paziente. 

In tutti i casi viene effettuata un’iniziale anamnesi individuale per conoscere lo stile di vita, le abitudini alimentari attuali (potrebbe essere necessario un diario alimentare che il paziente dovrà compilare a casa), le terapie farmacologiche già in corso e da iniziare e lo stato di salute. 

In un secondo incontro viene consegnata la dieta personalizzata. 

Seguono i controlli per valutare l’andamento del peso e per apportare eventuali modifiche alla dieta.

Domande più frequenti

No items found.

Inizia ora la tua psicoterapia con il percorso migliore per te.