Consulenza gravidanza e post partum

Il Servizio di Consulenza Psicologica per la Gravidanza e il Post-Partum di inTherapy promuove la salute psicologica delle neo-mamme e non solo.

Che cos’è il servizio di consulenza psicologica in gravidanza e nel postpartum

Il Servizio di Consulenza Psicologica per la Gravidanza e il Post-Partum di inTherapy si occupa di prevenzione, valutazione e trattamento dei disturbi psicologici che possono presentarsi in gravidanza e nel periodo del post-parto per favorire il benessere mentale nella donna, nel sistema familiare e nella diade mamma-bambino. 

Consulenza Psicologica per la Gravidanza e il Post-Partum: perché è utile 

Usufruire di un Servizio di Consulenza Psicologica per la Gravidanza e il Post-Partum, come quello proposto da inTherapy, risulta di notevole importanza per la salute delle future mamme, delle neo-mamme e non solo. 

Infatti diversi studi hanno messo in evidenza come la gravidanza e il post partum siano delle fasi di vita critiche per l’insorgenza di sintomi e disturbi psicologici, legati alla molteplicità di cambiamenti che la donna deve affrontare a diversi livelli; nel periodo perinatale, cioè il periodo che si estende dalla gravidanza fino al primo anno del post partum, circa il 16% delle donne soffre di un disturbo psicologico.

Le difficoltà psicologiche nella gravidanza e nel postpartum

Tra le difficoltà psicologiche che possono presentarsi in gravidanza e nel post partum, vi sono ad esempio i disturbi d’ansia, la depressione post partum, il maternity blues (detto anche baby-blues) e il disturbo post traumatico da stress legato al parto

Il maternity blues non è definibile come un vero e proprio disturbo, ma come una condizione fisiologica caratterizzata da labilità emotiva, calo dell’umore e instabilità emotiva che si presenta nei giorni immediatamente successivi al parto; colpisce circa l’80% delle donne che hanno partorito e si risolve spontaneamente entro due settimane dal parto. La depressione post partum è una forma di depressione che ha esordio entro le prime quattro settimane successive al parto e ha un’incidenza del 10-15% sulle donne che hanno partorito. La psicosi post partum è una condizione caratterizzata da sintomi maniacali (stati di eccessiva euforia), depressione severa o quadri misti. Si possono presentare deliri, allucinazioni, insonnia persistente, comportamenti bizzarri, preoccupazioni ossessive per la salute del neonato o di fare del male al neonato, fino a casi estremi in cui viene commesso suicidio o infanticidio. In alcuni casi si manifestano sintomi cognitivi atipici come confusione, disorientamento, derealizzazione e depersonalizzazione. Si tratta di una condizione rara, che riguarda una percentuale bassa di donne (circa lo 0,1-0,2% della popolazione). Il disturbo post traumatico da stress legato al parto consiste nello sviluppo di un disturbo post traumatico da stress (PTSD) a seguito di un'esperienza traumatica del parto. Infatti l’esperienza del parto può essere una condizione potenzialmente traumatica se associata a eventi traumatici (es. parto lungo o difficoltoso, complicazioni legate allo stato di salute della madre o del bambino) oppure essere un evento caratterizzato da un’elevata intensità emotiva dovuta allo stress, al timore del dolore fisico e alle preoccupazioni per il nascituro. Questa condizione, legata a una serie di fattori di rischio collegabili alla storia di vita della partoriente e all’esperienza del parto, ha destato interesse clinico solo negli ultimi anni.

La diagnosi tempestiva dei disturbi psicologici della gravidanza e del post partum consente un intervento precoce che tutela la salute psicologica della madre e del nascituro/neonato. 

Interventi psicologici efficaci per i disturbi psicologici durante la gravidanza e il postpartum

Per promuovere il benessere psicologico in gravidanza e nel postparto risulta molto importante attuare una serie di misure di prevenzione, attraverso screening e analisi dei fattori predittivi, così come attraverso l’attivazione di percorsi di gruppo pre-parto per ridurre il rischio di conseguenze negative sia a livello individuale che familiare, anche riguardanti la relazione d’attaccamento con il bambino.

Inoltre in letteratura sono presenti evidenze sull’efficacia della psicoterapia cognitivo comportamentale per il trattamento e la prevenzione della depressione post partum e dei disturbi psichici nella fase perinatale (Sockol, 2015).

Come funziona il servizio di consulenza psicologica in gravidanza e nel post-partum di inTHERAPY 

I colloqui psicologici di consulenza psicologica per la gravidanza e il post partum hanno come scopo anzitutto lo screening dei fattori di rischio e protettivi, l’inquadramento e la valutazione della situazione clinica, accogliendo le difficoltà e la sofferenza della persona. 

La consulenza psicologica per la gravidanza e il post partum si articola attraverso un ciclo breve di colloqui nelle seguenti aree:

  • screening
  • valutazione e inquadramento della situazione in relazione a disturbi affettivi in gravidanza (es. ansia in gravidanza)
  • valutazione e inquadramento della situazione in relazione a disturbi affettivi nel post partum (depressione post partum, disturbo da stress post traumatico legato al parto)
  • valutazione e inquadramento della situazione in relazione alla depressione post partum paterna

Sono previsti percorsi pre-parto di prevenzione e sostegno (individuali o di gruppo).

Dove indicato dal clinico ci sarà una presa in carico della paziente che, dopo una valutazione psicodiagnostica, riceverà indicazioni riguardo al percorso psicoterapeutico per lei più indicato.

Bibliografia

  • Anniverno R., Bramante A., Petrilli G., Mencacci C. Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale: linee guida per professionisti della salute. Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico-Sistema sanitario Regione Lombardia
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  • Laura E. Sockol (2015). “A systematic review of the efficacy of cognitive behavioral therapy for treating and preventing perinatal depression.” In Journal of Affective Disorders May 15, 2015 Volume 177, Pages 7–21

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