Disturbi Somatici e correlati

Affronta la preoccupazione eccessiva per la presenza di sintomi fisici. Scopri il trattamento per i disturbi somatici di inTHERAPY.

Introduzione ai disturbi somatici e correlati

Il disturbo da sintomi somatici è un disturbo caratterizzato da uno o più sintomi fisici persistenti (che causano disagio o compromettono...

Ipocondria

L’ipocondria è una condizione caratterizzata da una preoccupazione eccessiva e infondata riguardo la propria salute, tanto che qualsiasi sintomo...

Disturbo da sintomi somatici

Il disturbo da sintomi somatici è un disturbo caratterizzato da uno o più sintomi fisici persistenti (che causano disagio o compromettono le funzioni quotidiane) e da pensieri eccessivi...

Disturbo d'ansia da malattia

Il disturbo da ansia di malattia è una condizione caratterizzata da una preoccupazione eccessiva e infondata riguardo alla propria salute...

Disturbo di conversione

Precedentemente indicato nel manuale diagnostico delle malattie mentali DSM-IV-TR come disturbo somatoforme, il disturbo di conversione...

Disturbo fittizio

Il disturbo fittizio è caratterizzato dalla simulazione, in se stessi o in altri, di segni e sintomi medici o psicologici...

Disturbi da sintomi somatici: cosa sono

Il disturbo da sintomi somatici è un disturbo caratterizzato da uno o più sintomi fisici persistenti (che causano disagio o compromettono le funzioni quotidiane) e da pensieri eccessivi e disadattivi (preoccupazione eccessiva) riguardo a questi sintomi. Tali sintomi non sono simulati né prodotti intenzionalmente e possono associarsi o meno a una malattia medica nota. Il disturbo da sintomi somatici sostituisce in parte la precedente diagnosi di ipocondria. Con l’utilizzo del nuovo manuale diagnostico (DSM-5), infatti, l’ipocondria è ora classificata come disturbo da sintomi somatici e, in una minoranza di casi, come disturbo da ansia di malattia. In particolare è sostituita da:

  • diagnosi di Disturbo da sintomi somatici, se sono presenti sintomi fisici concreti e ben individuabili;
  • diagnosi di Disturbo d’ansia da malattia, se i sintomi sono minimi o assenti

Sintomi dei disturbi somatici

Gli individui con disturbo da sintomi somatici presentano contemporaneamente molteplici sintomi somatici (fisici), che provocano disagio nella vita quotidiana (Criterio A) e portano a livelli molto elevati di preoccupazione riguardo alla malattia (Criterio B). Chi ne soffre presenta almeno uno dei seguenti criteri (da almeno 6 mesi):

  • Pensieri sproporzionati e persistenti circa la gravità dei propri sintomi
  • Livello costantemente elevato di ansia per la salute o per i sintomi
  • Tempo ed energie eccessivi dedicati a questi sintomi o a preoccupazioni riguardanti la salute

Come pensa e come si comporta chi soffre di disturbi somatici

Chi soffre di questo disturbo presenta particolari modi di pensare (caratteristiche cognitive) e di agire (caratteristiche comportamentali), in particolare:

Caratteristiche cognitive del disturbo da sintomi somatici: il focus dell’attenzione è spostato sui sintomi somatici; normali sensazioni fisiche vengono attribuite a una malattia organica (con eventuali interpretazioni catastrofiche); vi è paura di essere malati e che qualsiasi attività fisica possa essere nociva per il corpo. Caratteristiche comportamentali del disturbo da sintomi somatici: ripetuto controllo del corpo alla ricerca di anomalie; reiterata richiesta di aiuto o rassicurazione da parte del medico; evitamento dell’attività fisica e frequenti richieste di aiuto medico riguardanti sintomi somatici differenti.

Fattori di rischio

Esistono alcuni fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare il Disturbo da sintomi somatici. Tra i fattori di rischio più importanti si annoverano:

  • Fattori temperamentali (es. nevroticismo),
  • Fattori ambientali (es. scarsa scolarizzazione, basso status socio-economico, recenti eventi di vita stressanti)

Esistono poi dei fattori che possono modificare il decorso del disturbo, ovvero:

  • Caratteristiche demografiche
  • Abusi o avversità durante l’infanzia
  • Insorgenza di una malattia organica cronica
  • Concomitante insorgenza di un disturbo psichiatrico, stress,
  • Fattori sociali di rinforzo come l’indennità di malattia
  • Sensibilizzazione al dolore
  • Aspetti legati alla cultura di appartenenza

Terapia

La psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT= Cognitive Behavioural Therapy) si mostra particolarmente efficace nel trattamento del disturbo da sintomi somatici. Questo tipo di terapia può aiutare a cambiare i pensieri e i comportamenti associati ai sintomi fisici, attraverso l’apprendimento di nuove strategie per gestire il dolore, lo stress e per migliorare il proprio funzionamento.

In particolare, l'intervento in chiave CBT si propone di utilizzare tecniche di provata efficacia il cui obiettivo è favorire:

  • l’alfabetizzazione emotiva (riconoscere e dare un nome alle emozioni che si sperimentano),
  • La sostituzione dei pensieri disfunzionali con pensieri più funzionali
  • Una diminuzione dell’attenzione focalizzata in maniera rigida e mono-tematica sul sintomo
  • La gestione più adattiva di eventi stressanti
  • L’elaborazione di memorie traumatiche
  • Un accesso più consapevole ai propri bisogni
  • Una comunicazione maggiormente assertiva
  • Una interazione con l’altro maggiormente funzionale

In seguito a un’accurata valutazione sarà possibile stabilire dei percorsi terapeutici personalizzati che possano permettere a ciascuna persona di lavorare sulle proprie aree di sofferenza e di mobilitare nel contempo le proprie risorse.

Domande più frequenti

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