I disturbi da TIC

Affronta i tic motori o vocali con la psicoterapia cognitivo comportamentale.

Disturbo di Tourette, disturbo persistente da tic motori o vocali, disturbo transitorio da tic

Cosa sono i disturbi da tic

I disturbi da tic sono disturbi neuropsichiatrici caratterizzati da tic, cioè movimenti (tic motori) o vocalizzazioni (tic vocali) improvvisi, ripetuti e rapidi, percepiti come involontari.

I tic assumono forme semplici o complesse. Tic semplici sono, ad esempio, sbattere le palpebre o schiarirsi la gola; tra i tic complessi troviamo la coprolalia (pronunciare parole socialmente inappropriate), la coproprassia (compiere gesti osceni), l’ecoprassia (ripetere gesti di altri) e l’ecolalia (riprodurre l’ultima parola/frase ascoltata). I tic complessi hanno durata maggiore e comprendono più tic semplici in serie.

Qualsiasi muscolo del corpo può essere coinvolto nei tic, tuttavia alcuni tic si verificano più frequentemente di altri. L’ammiccamento degli occhi è il tic più diffuso.

Quali sono i disturbi da tic

I disturbi da tic si dividono in:

  • Disturbo di Tourette
  • Disturbo persistente (cronico) da tic motori o vocali
  • Disturbo transitorio da tic
  • Disturbo da tic con altra specificazione

Sintomi e caratteristiche dei disturbi da tic

I sintomi dei disturbi da tic e le loro caratteristiche variano a seconda del tipo di disturbo.

comprende sia tic motori multipli sia uno o più tic vocali, non necessariamente allo stesso tempo* ha esordio prima dei 18 anni* dopo la prima insorgenza dei tic, la loro frequenza può aumentare o diminuire ma la durata è di almeno 1 anno* i tic non sono causati da farmaci, sostanze o altre condizioni mediche. tic motori o vocali singoli o multipli ma non contemporanei* esordio prima dei 18 anni* dalla prima insorgenza dei tic, la loro frequenza può aumentare o diminuire, mentre la durata del disturbo è superiore a 1 anno* i tic non sono causati da farmaci, sostanze o altre condizioni mediche tic motori e/o vocali singoli o multipli ma non tic motori e vocali contemporaneamente* esordio prima dei 18 anni* durata dei tic inferiore a 1 anno* i tic non sono causati da farmaci, sostanze o altre condizioni mediche. i tic compromettono in modo significativo il funzionamento in ambito sociale, scolastico o lavorativo della persona* i tic predominano ma non soddisfano pienamente i criteri per un disturbo da tic.

Come si curano i disturbi da tic

Le linee guida europee e internazionali raccomandano di intraprendere un trattamento dei disturbi da tic solo a seguito di una valutazione iniziale, basata sulle esigenze del singolo paziente. Se i tic non interferiscono con la vita quotidiana e le attività scolastiche, i disturbi da tic non necessitano di trattamento.

Sono disponibili opzioni di trattamento per i disturbi da tic sia non farmacologiche sia farmacologiche.

Nelle forme più lievi di disturbo da tic si può adottare un training educativo riservato a genitori e insegnanti, in cui si illustra il meccanismo di funzionamento dei tic, la prognosi e si mettono a punto strategie di gestione dei rinforzi (ad esempio, premiare il bambino per il tempo trascorso senza tic e ignorare i sintomi quando si verificano).La terapia cognitivo comportamentale (CBT) rappresenta un trattamento non farmacologico per i disturbi da tic basato su evidenze empiriche e di letteratura, utile nel controllo dei sintomi dei disturbi da tic da lievi a moderati. Le tecniche più utilizzate nella terapia cognitivo comportamentale sono l’Habit Reversal Training e l’Exposure and Response Prevention. L’Habit Reversal Training si svolge in sessioni dedicate a un tic per volta, in cui il bambino aumenta la propria consapevolezza riguardo ai tic, apprendendo a sostituirli con comportamenti più funzionali. Nell’Exposure and Response Prevention, il bambino impara a tollerare l’impulso che precede un tic, ritardando il sintomo sempre più a lungo fino a sopprimerlo.Lo scopo dei trattamenti farmacologici per i disturbi da tic non è l’eliminazione dei tic, quanto la loro riduzione nei disturbi da tic da moderati a gravi. Tra i farmaci maggiormente utilizzati troviamo aloperidolo, pimozide e aripiprazolo.

Disturbi associati ai disturbi da tic

I disturbi da tic possono presentarsi in associazione con altre patologie, come disturbo da deficit di attenzione e iperattività, disturbo ossessivo compulsivo, ansia e depressione.

Esordio e decorso dei disturbi da tic

I sintomi dei disturbi da tic compaiono comunemente nell’infanzia e nell’adolescenza. Sono tra i 4 e i 6 anni, con un picco di gravità intorno ai 10 anni e una successiva diminuzione in gravità e frequenza. Solo una bassa percentuale di persone sperimenta un peggioramento dei sintomi in età adulta. I disturbi da tic sono più comuni nei ragazzi che nelle ragazze.

Cause dei disturbi da tic

Le cause dei disturbi da tic non sono completamente comprese, ma è stata riscontrata l’influenza di fattori ereditari. Sono state riscontrate nelle famiglie di pazienti affetti da Disturbo di Tourette significative variazioni genetiche. Inoltre, fattori ambientali come infezioni, patologie autoimmuni, squilibri ormonali, condizioni comportamentali o fattori pre o perinatali potrebbero contribuire allo sviluppo di questi disturbi.

Diffusione dei disturbi da tic

Tic lievi e transitori colpiscono fino al 20% dei bambini in età scolare, mentre i disturbi da tic hanno una prevalenza stimata tra lo 0.1% e il 5%.

Bibliografia

  • American Psychiatric Association (2014). Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Quinta Edizione. Raffaello Cortina Editore
  • Zhi-Sheng, L., Yong-Hua, C., Dan, S., Qing, L. et al. (2020). Current Status, Diagnosis, and Treatment Recommendation for Tic Disorders in China. Frontiers in Psychiatry, vol. 11, DOI=10.3389/fpsyt.2020.00774 ISSN=1664-0640

Domande più frequenti

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